Sunflowers Fields - Vialogando
Vialogando è un progetto editoriale che vuole raccontare incontri, luoghi e volti on the road. Mossi dall’intima esigenza di vivere e condividere il mondo del nostro tempo in tutte le sue sfumature, partiremo dall’Europa alla volta della Siberia
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Sunflowers Fields

Sunflowers Fields

L’Europa scivola via con la dolcezza di un frutto di stagione e languida s’abbandona alla poesia delle sue colline e al lavoro della terra con le sue fattorie. Campi immensi di girasoli ci accompagnano verso est, regalandoci fino all’ultimo quella sensazione di favola sulla quale il mondo occidentale ha eretto la propria esistenza. Slovacchia, Ungheria…distese di terra ben recintata, a tratti colorata; e di boschi, cascine, paeselli con la propria chiesetta, vacche al pascolo scortate dai pastori. Praga, Bratislava e Budapest esaltano da centinaia di anni l’identità dei propri popoli sulla Moldova e sul Danubio, celebrando con il resto del mondo, che soggiunge a flotte sempre più animate e bramose di soddisfare le proprie aspettative, la propria cultura e magnificenza. L’Europa orientale appare oggi come una tavolozza colorata in una vetrina delle sue stesse città. Un happy end spettacolare rispetto a quando era “Europa dell’est” e frontiere minacciose le trattenevano in un immaginario oscuro e malvagio e in sistemi dove veramente libertà e diritti erano soffocati. Ma è un finale felice che si rinnova e forse non sa o non vuole iniziare una nuova storia. I posti da favola felici sembrano paradossalmente così inospitali. Pochi sorridono, pochi ci aiuterebbero se ci fermassimo in mezzo alla campagna. Pochi oggi sembrano avere voglia di accogliere il prossimo e di aprirsi al mondo. Negli anni della crisi si è tanto parlato di desertificazione industriale, ma la sensazione è che la desertificazione umana sia ben più grave nemmeno percepita. Appena dietro l’angolo, a cavallo del Bosforo, stanno costruendo mostri e grattacieli a ritmo vertiginoso. Ancora più in là ci hanno ospitato, ci hanno riparato subito la macchina, ci hanno date pacche sulle spalle. Tra sviluppo selvaggio e una genuina curiosità, l’umanità sembra nel bene e nel male molto più viva che nelle ultime propaggini dell’Europa, paladina dei diritti dell’umanità e cristallizzata in una favola senza tempo, tra selfie a Ponte Carlo e campi di girasole.

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